Le varietà di Caffè

Carlo Linneo, il celebre botanico svedese che elaborò il sistema di classificazione dei vari regni naturali, catalogò il caffè nella famiglia delle rubiacee, appartenente, ovviamente, al regno vegetale. Quella delle rubiacee, però, è una famiglia vegetale molto vasta, che comprende circa 4500 varietà, 60 delle quali appartengono al genere coffea e sono quelle che ci interessano…a tavola o al bar.

Sebbene le varietà di caffè siano così numerose, soltanto 25 vengono commerciate per i frutti e di queste soltanto le prime quattro possiedono un posto rilevante nel commercio del caffè per usi alimentari. Si tratta delle Coffea:

  • Robusta
  • Arabica
  • Excelsa
  • Liberica

Andiamo a conoscerle nel dettaglio!

Coffea Arabica

Questa varietà di caffè viene selezionata e coltivata da molti secoli. La varietà più famosa è la “Moka”che si coltiva prevalentemente in Arabia e si caratterizza per i chicchi di piccole dimensioni ma di un profumo intenso.

Freshly roasted coffee at Good Land Organics in Goleta, Calif., on Dec. 15, 2016.

Sono di colore verde rame e possiedono una forma allungata e appiattita. Fra le altre varietà della Moka ricordiamo la “Bourbon” e la “Tipica”, che sono molto diffuse e apprezzate in Brasile, e la “Maragogype” che riscuote successo per i suoi chicchi più grossi.

Le piante della varietà Arabica prediligono terreni situati ad un’altitudine di oltre 600 metri, ricchi di minerali, in particolar modo quelli di origine vulcanica. Non amano le temperature rigide.

Infatti il loro clima ideale è una temperatura di 20 °C circa. Verso la fine dell’Ottocento alcune malattie colpirono e distrussero molte piantagioni di Coffea Arabica, così si presero a coltivare altre specie di questa varietà.

A partire da quel momento si iniziò a selezionare e a scegliere nuove specie allo scopo di ottenere dei chicchi che potessero essere immessi sul mercato internazionale con successo. Tra le specie rilevanti ed utili per la produzione della famosa bevanda ricordiamo:

Coffea Robusta

La pianta della varietà di caffè Coffea Robusta assomiglia molto a quella della Arabica. Possiede rami che si piegano verso la terra assumendo la forma di un ombrello.

Fiorisce continuamente durante tutto l’anno e produce dei grani tondeggianti di dimensioni inferiori rispetto alla Coffea Arabica ma più ricchi di caffeina. Dopo la tostatura inoltre il loro aroma deciso li rende molto profumati. Si tratta di una varietà molto apprezzata in commercio, in grado di vivere anche in pianura.

Possiede origini congolesi e risulta tra le specie più coltivate per una serie di ragioni: è in grado di resistere molto bene alle malattie e può sopravvivere anche in pessime condizioni, dà origine ad una abbondante produzione e richiede costi d’impianto bassissimi.

Ci sono della varietà di Coffea Robusta che derivano da incroci della “Canephora” diffusissime nell’Africa occidentale, in Uganda e Indonesia. Non dimentichiamo poi la variante “l’Arabusta”, che risulta dall’incrocio tra la Coffea Arabica e la Coffea Robusta.

Coffea Liberica

Questa varietà di caffè è originaria della Liberia, come suggerisce il nome, e della Costa d’Avorio. È una varietà robusta, longeva e in grado di creare una vegetazione rigogliosa e dei frutti molto più grandi rispetto a quelli dell’Arabica. Inoltre è notevolmente più resistente all’attacco dei parassiti.

Tuttavia ha bisogno di una temperatura elevata e di acqua abbondante. In virtù di queste caratteristiche la Coffea Liberica si utilizza per effettuare innesti ottenendo, attraverso gli incroci, delle varietà nuove che si trovano prevalentemente in Madagascar e in Costa d’Avorio.

Pur essendo di qualità inferiore, dai suoi chicchi si ricava un caffè gradevole e profumato dotato di un gusto particolare che fino a qualche decennio fa sembrava essere particolarmente gradito agli scandinavi.

Coffea Excelsa

Varietà di caffè conosciuta solo a partire dal 1904, è anch’essa in grado di resistere alla siccità e alle malattie. Garantisce un raccolto molto copioso in termini di grani, i quali dopo l’essiccatura danno un caffè dall’aroma e dal gusto gradevoli e profumato che assomiglia notevolmente alla Coffea Arabica.

Altre varietà minori

Quelle descritte fin qui sono senza dubbio le varietà di caffè più importanti per il rendimento delle loro coltivazioni. Esistono tuttavia numerose altre specie che danno una resa molto inferiore a causa della loro scarsa adattabilità e sono:

  • Coffea Stenophylla
    Questa è una specie che si coltiva soprattutto in Costa d’Avorio, Sierra Leone, Guinea ed è in grado di resistere alla siccità. I chicchi di questa varietà hanno un profumo che ricorda quello delle foglie di tè ma il suo gusto sembra mostrare diverse varianti a seconda dei palati degli assaggiatori. I giardini botanici spesso ospitano alcune piante di Coffea Stenophylla.
  • Coffea Mauritiana
    Dà origine ad una bevanda inebriante ma molto amara.
  • Coffea Racemosa
    Nella stagione secca la pianta perde le foglie che tornano lussureggianti durante la stagione delle piogge. Da essa si ricava un caffè molto profumato ma con scarsa quantità di caffeina.
  • Coffea Congencis
    Originaria delle rive del Congo, questa pianta dà origine ad un caffè dalle qualità notevoli ma è scarsamente produttivo.
  • Coffea Dewevrei
    È originaria delle foreste del Congo Belga.
  • Coffea Neo-Arnoldiana
    Anche questa varietà viene selezionata nel Congo ed ha un buon rendimento.
  • Coffea Abeokutoe
    Si coltiva nella Costa d’Avorio e i suoi grani assomigliano a quelli della Coffea Arabica.
  • Coffea Dybowskii
    Appartiene al gruppo dell’Eucoffea che proviene dall’Africa intertropicale

A queste si dovrebbero aggiungere altre varietà di Coffea ma siccome sono poco redditizie ai fini delle coltivazioni non ne parliamo in questa sede. Tuttavia è opportuno citare alcune specie che vengono coltivate in paesi e territori come : Uganda, Sankuru, Niauli e Kouilou.

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