archivio articoli del mese:: Aprile 2018

  • Birrificio 3 Fonteinen: dalle “asperità fino alle stelle”

  • La storia del birrificio belga 3 Fontainen ha inizio molto tempo prima della sua nascita ufficiale. Infatti, il nome 3 Fontane, che fa riferimento alle tre pompe manuali che erogavano le diverse qualità di birra, ossia Faro, Lambic e Kriek, risale all’anno 1883 quando i due coniugi, Jacobus Vanderlinden e Joanna Brillens, diedero vita ad un piccolo locale situato nel comune di Beersel, a Sud di Bruxelles.

  • Birrificio Andechs, una storia ricca di tradizioni

  • Restando in terra bavarese, un’altra brauerei degna di nota è sicuramente quella di Anderchs, collocata sulla costa orientale del lago Ammer (Ammersee), nella zona della Baviera, non molto distante da Monaco. In particolare, il birrificio Andechs si trova entro le mura del Monastero della città ed è considerata una delle sei realtà brassicole più importanti della nazione, gestita interamente da una comunità di stampo religioso. L’ordine è quello dei monaci di Andechs e del collegio benedettino di San Bonifacio a Monaco.

  • Birrificio Weihenstephan, una storia secolare

  • Quando si tratta l’argomento “birre” è impossibile non menzionare la Germania, la patria delle bionde, con i suoi numerosi centri di produzione brassicola, come Frisinga (Freising) a 30 km a Nord di Monaco di Baviera, una zona dal passato glorioso per la sua florida attività commerciale in tutta l’Europa Centrale. Il motivo è molto semplice: in quella regione si trovava la via del sale e, nel 739, fu costruita una delle più imponenti diocesi tedesche. Lì, sulle cima di una collina, restano adagiati gli antichi frammenti dell’Abbazia di Weihenstephan, una vecchia sede universitaria e la più antica fabbrica di birra al mondo ancora esistente e attiva.

  • Cà Del Brado, cantina brassicola bolognese

  • La Cantina Brassicola Cà del Brado è un’altra eccellente realtà tutta italiana, nata dal genio di quattro amici e con la sede in provincia di Bologna. L’idea originaria di Luca Sartorelli, Mario Bacco, Andrea Marzocchi e Matteo d’Ulisse era quella di creare una cantina ad-hoc in cui poter sperimentare e affinare le molteplici tecniche di fermentazione dei mosti di malto mediante l’utilizzo di tini in legno dotati di peculiari caratteristiche. Così nel 2014 prende vita questo progetto ambizioso, fatto di tanta burocrazia, tanto studio sui lieviti e tanta sperimentazione che, anche grazie a un pizzico di fortuna, produce i risultati sperati con la nascita della prima birra nel 2016.

  • Birrificio 61cento, orgoglio marchigiano

  • L’Italia non è solo la patria di grandi vini e meravigliose regioni collinari in cui poter coltivare ottimi vitigni. Anche la produzione di birra si è ricavata una buona fetta di mercato con la nascita di importanti aziende brassicole artigianali sparse un po’ per tutta la regione, come ad esempio il Birrificio 61cento di Pesaro, nelle Marche. Non si tratta di un birrificio qualunque, ma della prima azienda brassicola nata nella città marchigiana grazie al genio di quattro amici: Samuele, Roberto, Christian e Tommaso. Dotati di grande tenacia e spirito di sacrificio, i quattro esperti birraioli hanno trasformato quella che per loro era una passione in un vero e proprio lavoro. Il risultato è andato oltre ogni aspettativa: una produzione di birra a bassa ed alta fermentazione, non filtrata, non pastorizzata, senza l’utilizzo di conservanti e rifermentate in bottiglia con lieviti sempre vitali.

  • Il Prosecco, una varietà vinicola di larghe vedute

  • Il Prosecco è, sicuramente, un vino conosciuto a livello mondiale oltre ad essere una varietà enologica abbastanza complicata. Le sue origini risalgono già all’epoca romana dove, da alcuni testi storici, è emerso che era conosciuto con il nome di “pucino”. Scopriamolo più da vicino attraverso questa guida, tracciandone le caratteristiche essenziali, la storia, i vitigni di provenienza e i vari abbinamenti con pietanze ad-hoc.

  • Bolgheri DOC, passione vinicola toscana

  • L’Italia è la patria di antichi vini prodigiosi e culla di meravigliosi territori che ben si prestano alla produzione di ottimi vitigni, come ad esempio la Toscana. Già agli inizi degli anni Sessanta, questa zona centrale della penisola italiana dai profumi intensi e generosi ha dato vita a un vino davvero rivoluzionario: il Bolgheri.
    Attraverso questa guida avremo modo di scoprire le origini, le caratteristiche e alcune varianti e tratti distintivi del Bolgheri DOC.

  • Il Merlot, tra storia e leggenda

  • Considerato uno dei vini rossi più rinomati al mondo, il Merlot fa parlar di sé oltre che per il suo prestigio anche per il suo sapore intenso e unico. La sua fama è così grande da essere conosciuto anche con altri appellativi come Crabutet, Médoc noir, Langon e Bigney, anche se le terre della Gironda sono quelle più produttive e che, ancora oggi, riescono a dar vita al miglior Merlot di sempre. Scopriamo più nel dettaglio questo prodigioso vino dal gusto classico e dalle eccellenti proprietà organolettiche, rivolgendo una particolare attenzione alle origini, alla storia e ad alcuni suggerimenti per apprezzarlo al meglio.

  • Cabernet Sauvignon, un vino dalla storia centenaria

  • La storia vitivinicola è contrassegnata da numerosi vini di pregiata fattura, ma esiste una particolare varietà che primeggia su tutte le altre: il Cabernet Sauvignon. Un vino raffinato e nobile come una figura regale di Versailles, che oltre a fare bella mostra di sé possiede anche una grande storia alle spalle. Infatti, già a partire dal XVIII secolo molti estimatori, come Montesquieu, lo classificarono come un vino eccellente sotto ogni punto di vista. Vediamo nel dettaglio attraverso questa pratica guida come nasce, i tratti distintivi e la tecnica di produzione di questo vino prelibato.

  • Chardonnay Elevé en Fût de Chêne di Anselmet

  • Lo Chardonnay Elevé en Fut de Chene è un vino bianco valdostano ottenuto da pregiate uve Chardonnay di primissima qualità, prodotto dalla rinomata azienda di Anselmet. Gusto fruttato e armonico con aromi “mielati” al punto giusto, questo vino si rivela elegante, fresco e dotato di una buona struttura e intensità. In questa guida avremo modo di carpire i trucchi e i segreti, nonché il metodo di produzione di questo famigerato vino della Valle d’Aosta.